Sentieri Sonori (Bussando alla porta del Paradiso)
Durata: circa 3 ore di cammino - Km 4
Difficoltà: Turistica/Escursionistica, adatta ai bambini Punto di partenza: Caserma dei Carabinieri
Punto di arrivo: Ciolandrea: 520m s.l.m.
Punto più alto dell’itinerario: 602m s.l.m.
Dislivello: 177 metri
Punti d’interesse:
· Abbadia di San Giovanni Battista edificata nel 990 d. C.
· Chiesa di San Gaetano da Thiene (1600 d. C.)
· Chiesa San Pietro Apostolo (1400 d. C.)
· Santuario di Pietrasanta (1200 d. C.)
· Ciolandrea
Durante il percorso saremo accompagnati da una guida CAI.
Iscrizioni aperte fino a 15 Maggio 2026


Descrizione del percorso: Il nostro cammino inizia dall’abbazia italo-bizantina del X sec. (420m s. l. m.), uno dei più importanti monasteri del monachesimo greco dell’Italia meridionale.
Qui, infatti, ebbero origine le vicende che portarono alla nascita del casale di San Giovanni a Piro.
Si continua, poi, per circa 1 Km, fino a raggiungere la Chiesa di san Gaetano del 1600 d.C. che conserva un bellissimo pavimento del Settecento. (Qui si potranno eseguire dei brani).
Quindi si prosegue per caratteristici vicoli, scalinate suggestive, portali in pietra e scorci panoramici che si aprono sul Golfo di Policastro. Dopo aver attraversato il rione Tornito, si arriva comodamente all’altro centro storico, denominato rione Paese qui, oltre a varie cappelle di famiglia, troviamo la chiesa matrice, dedicata a San Pietro Apostolo (1400 d. C.), dove è presente un’acquasantiera in pietra locale di epoca tardo medioevale. (secondo step musicale).
Camminando per via Teodoro Gaza, umanista greco che regolò con gli Statuti i rapporti del Cenobio con il casale di San Giovanni a Piro, si arriva al sentiero della Manna (477m s.l.m.) che conduce al Santuario di Pietrasanta (650m s.l.m.). (terzo step musicale).
Prima di entrare nel Santuario è doverosa una sosta per apprezzare il panorama circostante. All’interno troviamo la Madonna scolpita e decorata nella roccia e poi, a seguire, è possibile visitare il museo delle tradizioni del popolo di San Giovanni a Piro. Attraverso una scalinata in pietra si giunge ad una pineta, superata la quale ci si immerge in uno dei panorami più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano e Alburni. Si prosegue, quindi, fino ad arrivare al terrazzo delle Quattro Regioni dove la vista spazia fino al tratto costiero di Sapri (Campania), di Maratea (Basilicata), Tortora di Praja a Mare e Capo Vaticano (Calabria) e, nelle giornate terse, le Eolie e l’Etna (Sicilia).
Alle 15/15.30 performance finale a cura di tutti i cori partecipanti.
Per il ritorno, se non si vuole ripercorrere il sentiero a piedi, i pullman possono tranquillamente arrivare nei pressi del Pianoro per far salire i coristi.


Si consiglia:
Abbigliamento a strati da trekking con cambio
Scarpe da trekking
Cappellino per il sole e crema solare
Acqua: almeno 1,5 litri
cibo energetico
k-way in caso di pioggia.
pranzo a sacco da consumare all’arrivo al Pianoro, 13-30 circa.
